Sri Lanka

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Tour consigliati e viaggi in Sri Lanka

Cosa vedere durante un viaggio in Sri Lanka?

Una perla immersa nell'Oceano Indiano

La ‘Lacrima dell’India’, lo Sri Lanka: un paese emozionante ricco di storia e natura incontaminata. Un viaggio alla scoperta dei numerosi siti archeologici e templi sacri , come ad esempio il Tempio d’Oro di Dambulla, diventati negli anni Patrimoni dell’Umanità; ma anche di città, come Nuwara Eliya, che hanno conservato i segni architettonici dell’influenza dei conquistatori europei. I porti cingalesi,infatti,per anni sono stati luogo d’incontro e di scambio di numerose merci, dagli oggetti preziosi alle spezie, che dall’estremo oriente arrivavano in Europa.

Un viaggio in Sri Lanka offre inoltre un mix tra escursioni avventurose, come il safari notturno alla ricerca del raro loris, trekking meravigliosi ed immersioni in acque cristalline circondate da una barriera corallina mozzafiato tra coloratissimi pesci tropicali e grossi cetacei e tartarughe.

Con la fine della guerra civile e dopo lo tsunami del 2004, lo Sri Lanka sta vivendo un incredibile sviluppo economico e turistico, diventando negli ultimi anni meta molto richiesta dai viaggiatori. Non a caso l’autorevole Lonely Planet l’ha indicata come destinazione top del 2019.

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Colombo è la capitale dello Sri Lanka, sede dei maggiori uffici governativi e dell’aeroporto internazionale è una tappa fissa per ogni viaggiatore che arriva sull’isola. È stata a lungo uno dei porti delle rotte commerciali tra Oriente e Occidente, gestite prima dai portoghesi, poi dagli olandesi e infine dagli inglesi. Questa eredità si riflette nell’architettura della città, dove gli edifici coloniali si mescolano ai grattacieli e ai centri commerciali.

A bordo di taxi, di un bus colorato o del tradizionale ‘tuk tuk’ inizia la scoperta di questo affascinante Paese. Si parte dalla visita al mercato Pettah, grande e confusionario pieno di negozi tipici dove si trovano un’infinità di souvenir ed oggetti. Come tutte le città cingalesi, anche Colombo è sede di molti luoghi di culto, per questo è consigliata una visita alle varie Moschee e templi Indu. Come il tempio buddhista di Gangaramaya, il più grande di Colombo, negli anni diventato un tempio-museo e dove al suo interno sonno esposte auto come la Rolls Royce ma anche oggetti in oro, statue e dipinti. Si passa poi alla visita al Museo Nazionale, un’imponente edificio bianco, costruito in stile italiano, dove sulla facciata c’è una statua del Buddha. Nel museo sono esposti  manufatti ritrovati nelle zone archeologiche ma anche libri e vari oggetti, come ad esempio dipinti e sciabole. L’area verde di questa metropoli è rappresentata dal Viharamahadevi Park; un’oasi al centro di questa caotica città che prende il nome dalla regina Viharamahadevi. 

Piccola e tranquilla cittadina, Dambulla è nota soprattutto per essere la sede del sito archeologico del Tempio d’Oro, Patrimonio dell’umanità secondo l’Unesco dal 1991 e per questo meta obbligata del viaggio in Sri Lanka. Un tempio di roccia formato da torri alte 160 metri con al centro la statua del Buddha seduto, che sovrastano le pianure circostanti,con oltre 80 grotte nel circondario; tuttavia le principali attrazioni sono sparse in 5 diverse grotte e comprendono statue e pitture, quasi tutte le opere fanno riferimento a Buddha ed alla sua vita. Ma ci sono statue dei re dello Sri Lanka e di altre divinità Indu come ad esempio Visnu e Ganesha.

La visita al Tempio d’oro è una delle tappe fondamentali del viaggio in Sri Lanka, anche perché Dambulla sede del Tempio, si trova in una posizione strategica dalla quale è facile muoversi per poter girare il resto della regione.

Oltre al Tempio, Dambulla è anche sede del Sam Popham, l’unico arboreto presente nella zona arida dello Sri Lanka, all’interno del quale si possono osservare uccelli e mammiferi nel loro habitat naturale. Un’esperienza davvero unica la passeggiata lungo i tortuosi sentieri attraverso i piccoli ruscelli e l’infinita vegetazione, alla ricerca delle tante specie di uccelli presenti nel parco, come ad esempio i bulbul rossi e neri, i barbets e gli orioli.

Segnaliamo infine l’attrazione più avventurosa del tour in Sri Lanka che è il safari notturno alla ricerca del raro Loris, che approfitta delle ore notturne per stare sveglio e procurarsi il cibo.

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Kandy sia per posizione centrale che ricchezza culturale e storica è una meta obbligata di ogni viaggio in Sri Lanka. La sua centralità all’interno dell’isola ha fatto sì che Kandy si sviluppasse come centro logistico e commerciale, diventando di fatto la seconda città per dimensioni e popolazione del paese.

Durante un viaggio in Sri Lanka, di solito si passano due giorni a Kandy: uno per visitare la città ed un altro per dedicarsi ad un bel percorso a piedi che collega piccoli villaggi e templi davvero interessanti con viste spettacolari o ad una visita al museo del tè o al giardino botanico. Durante il giorno in città si può vedere il lago artificiale Bogambara, cuore indiscusso di Kandy, passeggiare lungo le sue rive e poter ammirare grandi pesci e altri animali sguazzare nelle sua acque scure, come ad esempio varani giganteschi ma anche grossi pellicani. Si può fare anche fare un piccolo percorso in salita verso il Kandy View Point (raggiungibile a piedi o con il tuk tuk), una piattaforma panoramica sulla collina di Kandy che permette una discreta vista della città e del lago. Sulla sponda opposta al sentiero si trova il famoso Tempio del Sacro Dente, un luogo sacro al Buddhismo per via della reliquia del dente del Buddha che si ritiene venga conservata al suo interno. Durante la celebrazione annuale (tra luglio e agosto) la reliquia viene portata in processione solenne con un corteo di elefanti, musicisti e danzatori, in uno spettacolo davvero entusiasmante che attrae molti turisti ma soprattutto tantissimi fedeli da tutto lo Sri Lanka.

Passeggiando per la città si vede in lontananza una gigantesca statua bianca del Buddha che sovrasta Kandy dalla cima di una collina, il Bahiravokanda Vihara Buddha Statue raggiungibile anche a piedi, dove è possibile salire lungo una piccola scaletta in cima al complesso del tempio e godere di una bella vista della città da questo luogo pacifico. A pochi chilometri dalla città di Kandy, a Peradeniya, il tour continua con la visita al Paredeniya Botanics Gardens, all’interno la serra delle orchidee, dalla vasta varietà di sfumature; ma anche grandi alberi da frutto, dimora delle simpatiche volpi volanti.

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Nuwara Elia, famosa per il suo clima rigido ed umido, è chiamata Little England per diversi motivi, tra i quali una pioggerellina costante e una passione per il rituale quotidiano del tè. Ma anche perché è stato il centro di riferimento per la popolazione inglese sin dal 1800, che in quegli anni transitava per lo Sri Lanka intenta nella loro permanenza a portare avanti tutti i più noti svaghi della loro tradizione come le partite di golf e di cricket fino alle battute di caccia.

Passeggiando per la città si nota come abbia mantenuto la sua architettura in stile coloniale, dal palazzo delle poste con i suoi rustici mattoni rossi agli sfarzosi alberghi della Grand Hotel Road. Se si è a Nuwara Elia durante un giorno festivo vale la pena visitare il lago Gregory, un piccolo bacino artificiale dove le famiglie cingalesi amano radunarsi per fare passeggiate, gite in pedalò, e cavalcate su pony; inoltre si può bere un ottimo tè nel rilassante ambiente del giardino del Calamander Lake Gregory, situato sulle rive del lago.

Nel cuore della città inoltre è possibile visitare il Victoria Park ed il più alto giardino botanico del mondo, l’Hakgala. Non distante dal centro della città a bordo di un tuk-tuk, si può raggiungere la Pedro Tea Estate, qui è possibile sia visitare la fabbrica di tè che fare una passeggiata tra le piantagioni, con una splendida vista sulle montagne circostanti. Continuando il sentiero tra piantagioni e foresta si arriva al piccolo santuario di Shiva, oltre il quale è possibile vedere le cascate di Lover’s Leap, nelle quali secondo una leggenda si gettò una coppia di innamorati in fuga dalle famiglie.

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L’antica città di Sigiriya, immersa un paesaggio dominato dalla giungla, è considerata uno dei tre siti archeologici più importanti del paese, infatti insieme a Polonnaruwa e Anuradhapura forma il cosiddetto Cultural Triangle.

In questa area verde ed incontaminata pochi secoli dopo la nascita di Cristo, il re Kasyapa aveva deciso di costruire la sua dimora-fortezza del suo regno, ed aveva deciso di farlo sulla cima piatta della roccia, conosciuta anche con il nome di Lion rock, così da poter controllare il suo regno dall’alto dell’imponente monte. Ma al contrario c’è chi presume che questa fortezza era già presente anni prima e che la sua funzione fosse quella di un tempio religioso. Fatto sta che oggi questo fortezza è Patrimonio dell’uUnesco ed è meta della gran parte dei turisti, durante il tour dello Sri Lanka. Il percorso che porta in cima alla Lion Rock parte dal basso; alla base infatti ci sono dei canali pieni di acqua, mura difensive ma anche gli splendidi giardini Reali, divisi in giardini rocciosi e giardini acquatici. L’ascesa alla Lion rock non è facile e per godere della straordinaria vista è necessario ‘arrampicarsi’ sulla montagna con un percorso di 1200 gradini, durante il quale è possibile ammirare diversi affreschi con chiaro riferimento al buddismo. Inoltre si possono ammirare anche il Mirror Wall (un muro liscio sul quale ci sono diverse iscrizioni) e le Lion’s Paws, due enormi zampe di leone scolpite nella roccia.

Arrivati sulla Lion’s Rock si vede ciò che resta della dimora-fortezza e cioè le fondamenta e una grossa vasca, che lasciano spazio all’immaginazione a quella che poteva essere la maestosità di questo struttura. Il panorama che si vede dalla Lion’s Rock è da lasciare senza fiato: offre infatti una vista panoramica sulla giungla e sulle pianure che circondano Sigiriya. Attraversando la grotta Cobra Hood Cave si scende di nuovo a valle, dove è possibile visitare il museo che contiene manufatti riguardanti la storia di Sigiriya e i rapporti con il resto delle popolazioni asiatiche.

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Galle è senza dubbio la città più importante dello Sri Lanka meridionale ed in passato, grazie anche alla sua posizione geografica, ne era anche il porto principale in cui arrivavano spezie e oggetti preziosi.

Una città che ha subito una forte influenza dei suoi conquistatori europei, portoghesi prima ed olandesi poi; traccia di questa influenza è la fortezza che ‘protegge’ la città vecchia (Patrimonio dell’Umanità così come per altri siti cingalesi); ed è con la visita del Dutch Fort, costruito nel 1660, e dei vicoli della città vecchia che inizia il tour alla scoperta di questa cittadina. Una passeggiata attorno alle mura che termina ai piedi del Faro Bianco; da qui è possibile godersi lo splendido tramonto, nel quale il sole sembra unirsi all’Oceano.

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Un’altra città assolutamente da visitare è Polonnaruwa, antica capitale dello Sri Lanka.  Fu il re Parakramabahu nel XXI secolo a darle sfarzo ed importanza, costruendo palazzi e giardini. Nei secoli successivi non ha perso il suo ruolo di una città importante; infatti è ancora un notevole centro religioso e culturale ed il suo sito archeologico è Patrimonio dell’Umanità.

Parco archeologico che è possibile visitare a piedi oppure in bicicletta e che al suo interno ospita bellissimi monumenti, come ad esempio il Vatadage, ma anche il Tempio Gal Vihara,meta di pellegrinaggio e venerazione e le rovine del Palazzo Reale. Il Palazzo è alto ben 31 metri e conteneva 50 stanze distribuite su 7 piani; all’interno del Palazzo è visibile anche la Sala delle Udienze del re, con ai lati le statue degli elefanti e le scale che conducono all’ingresso del Palazzo.

Continuando la passeggiata tra le rovine dell’antica dimora reale, la strada porta alla piscina per arrivare poi in fondo dove c’è il Vatadage: una struttura circolare che al suo interno protegge una reliquia, ‘protetta’ da quattro statue di Buddha. La strada termina con l’arrivo al Gal Vihara, quattro statue che raffigurano Buddha in diverse posizioni e che sono  considerate da tutti il più bell’esempio della scultura cingalese.

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Lo Sri Lanka non è solo culto e natura. La costa che va da Negombo ad Hikkaduwa, è quella che nei anni si è più sviluppata dal punto di vista del turismo con l’amento delle attrazioni e degli alberghi, diventando di fatti una delle tappe più gettonate di un viaggio mare in Sri Lanka. Infatti dopo i giorni passati nella giungla alla scoperta dell’entroterra cingalese, i viaggiatori si dirigono sulle spiagge occidentali dello Sri Lanka, per dare alla loro vacanza quel relax manato nelle escursioni dei giorni precedenti.

Hikkaduwa è tra le spiagge più belle dello Sri Lanka; non solo offre relax ma anche la possibilità di praticare diversi sport acquatici, come ad esempio immersioni e snorkeling, ma talvolta anche surf. Molto presenti anche negozi e ristoranti di buon livello. Al contrario Negombo dedica più attenzione ad attrazioni differenti rispetto ad Hikkaduwa; qui infatti c’è maggior cura nei negozi e nei ristoranti, per questo motivo i viaggiatori si dedicano al relax sulla laguna, ma per godersi il mare scelgono altre zone. come ad esempio la spiaggia di Kalpitiya, una spiaggia naturale ed incontaminata, e dove durante un giro in barca è possibile avvistare piccoli e grandi cetacei.

Scendendo la costa si arriva a sud del paese: qui a differenza della costa settentrionale tutte le aree marittime sono sviluppate e sfruttate turisticamente. Splendide spiagge affollate, villaggi di pescatori, paesaggi coloniali e molto altro. Come Mirissa, ricca di palme e spiaggia gialla, anche da qui è possibile avvistare le balene, tuttavia l’attrazione più grande resta quelle delle tartarughe che scelgono questa spiaggia per deporre le uova. Poco distante da Galle c’è Unawatuna, una spiaggia con tanti ristoranti e chioschi, meta ideale per famiglie, nella quale  comunque possibile si praticare immersioni che osservare le tartarughe marine. Tangalle invece è un paradiso incontaminato: baie protette da promontori rocciosi, sabbia finissima e mare spesso pieno di onde. Ali contario le acque di Bentota sono calme e profonde, ideali per lo snorkeling, ma anche per la pesca subacquea e la canoa.

Sulla costa orientale, invece, le spiagge in prossimità di Trincomalee sono eccezionali da ogni punto di vista. Caratterizzato questo lato di costa le palme verdi e la sabbia fine; il mare calmo e l’acqua cristallina sono l’ideale per immersioni e lo snorkeling, soprattutto nei pressi dell’isola di Pigeon; dove tra maggio ed ottobre è anche possibile avvistare delfini e balene. Passekudah, poi, è una piccola baia paradisiaca dove è possibile nuotare e fare il bagno tranquillamente perché le correnti non sono forti. Arugam Bay, invece, è famosa per essere la meta dei surfisti; infatti tanti appassionati di surf scelgono questa baia dalla sabbia gialla, come la loro casa durante la stagione delle onde.

INFORMAZIONI RAPIDE:

VALUTA: Rupia dello Sri Lanka
1 EUR = 204,21 RU (Circa)

CAPITALE: Colombo

LINGUA: Singalese, Tamil e Inglese.

FUSO ORARIO: +4 Ore e 30 Minuti rispetto all’Italia

VISTI: Obbligatorio visto d’entrata rilasciato dal governo dello Sri lanka al costo di 35$.  (a questo sito)

RELIGIONE: Buddhista (70%), Induista (12%), Islam (9%), Cristiana (7%), Altre.

VACCINAZIONI: Obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla per i viaggiatori superiori ad un anno di età, SOLO SE si proviene da un Paese dove la febbre gialla è a rischio trasmissione.

Da Novembre ad Aprile per godere a pieno di questo meraviglioso Paese

Quando andare in Sri Lanka?

Essendo un paese che si trova nella zona equatoriale, lo Sri Lanka ha un clima caldo umido e le piogge seguono l’andamento dei monsoni.

Il monsone che arriva che da maggio a settembre porta piogge torrenziali mentre in quello da ottobre a gennaio le piogge sono più deboli, soprattutto nella costa settentrionale ed orientale del paese.

Il periodo migliore per un viaggio nello Sri Lanka, quindi, è da novembre ad aprile; tuttavia le acque sono sempre calde e consentono di poter effettuare immersioni e snorkeling, durante tutto l’anno.

LA NOSTRA VALUTAZIONE PER MESE

Gennaio ☀️☀️☀️☀️☀️
Febbraio ☀️☀️☀️☀️☀️
Marzo ☀️☀️☀️☀️☀️
Aprile ☀️☀️☀️☀️
Maggio ☀️☀️☀️
Giugno ☀️☀️
Luglio ☀️☀️
Agosto ☀️☀️
Settembre ☀️
Ottobre ☀️
Novembre ☀️☀️☀️
Dicembre ☀️☀️☀️☀️

Cosa c'è da sapere prima di partire per un viaggio in Sri Lanka

Sri Lanka: Domande Frequenti

Quali documenti mi servono per un viaggio in Sri Lanka?

Per un viaggio in Sri Lanka è necessario il passaporto con una validità` residua di almeno sei mesi e una pagina libera (per l’apposizione del visto), ma si consiglia di averne due a disposizione.

Inoltre partire dal 1 gennaio 2012 coloro che intendano fare un viaggio in Sri Lanka (per turismo o affari) devono obbligatoriamente ottenere il  visto di ingresso “ETA – Electronic Travel Authorization”, al costo minimo di 35 dollari americani, che da’ diritto ad un ingresso nel Paese fino a 30 giorni.

Il visto per lo Sri Lanka  può essere richiesto online, a questo indirizzo oppure attraverso le agenzie di viaggio o presso l’Ambasciata dello Sri Lanka a Roma. È possibile ottenere l’ETA anche all’arrivo all’aeroporto di Colombo ad un costo maggiorato (40 dollari americani).

Devo fare vaccinazioni obbligatorie per un viaggio in Sri Lanka?

Per un viaggio in Sri Lanka è obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla per i viaggiatori superiori ad un 1 di età SOLO SE si proviene da un Paese dove la febbre gialla è a rischio trasmissione.

Anche se non obbligatorie si consiglia a tutti coloro che vogliono fare un viaggio in Sri Lanka di effettuare le vaccinazioni contro l’epatite (A e B,) il colera, il tetano.

Per ulteriori informazioni visita il sito dell’Unità di Crisi della Farnesina.

Posso comprare una scheda SIM in Sri Lanka per connettermi a Internet?

Durante un viaggio in Sri Lanka si avrà sicuramente la necessità di connettersi ad Internet, il 99% degli alberghi e la maggior parte dei ristoranti possiedono il WI-FI ma spesso non è di buona qualità.

A chi si appresta a fare un viaggio in Sri Lanka consigliamo di comprare una scheda SIM con un piano di connessione ad Internet in 4G. Al momento del nostro ultimo viaggio in Sri Lanka (2018) la soluzione migliore veniva offerta dalla Dialog, che possiede la copertura migliore nel paese, con 9Gb di traffico a circa 8€ per una settimana.

Devo acquistare un'assicurazione sanitaria per un viaggio in Sri Lanka?

Per un viaggio in Sri Lanka e per qualunque paese al di fuori della comunità europea si consiglia di stipulare prima della partenza un’assicurazione medica e sul bagaglio.

Tutti i viaggi proposti e venduti da Colopolo.it e quindi anche i viaggi in Sri Lanka comprendono nel prezzo sempre un’assicurazione medica e bagaglio.

Ovviamente c’è possibilità di stipulare polizze assicurative di viaggio ad hoc per qualsiasi esigenza.

È pericoloso viaggiare in Sri Lanka?

Lo Sri Lanka è pressoché un paese tranquillo, infatti dal 2009 la situazione politica si è stabilizzata e non si registrano più disordini o periodi critici per la sicurezza del paese.

Fare un viaggio in Sri Lanka è sicuro ma come sempre bisogna prestare attenzione alle aree affollate dove borseggiatori, ladri e piccoli criminali sono abbastanza attivi.

Per tutte le altre informazioni specifiche coloro che si apprestano a fare un viaggio in Sri Lanka possono visitare il sito dell’Unità di Crisi della Farnesina.

Ho bisogno di un adattatore di corrente per un viaggio in Sri Lanka?

In Sri Lanka la corrente elettrica è a 220 V con prese a tre uscite (come la presa inglese per intenderci).

Per coloro che si apprestano a viaggiare in Sri Lanka è consigliabile l’acquisto di un adattatore universale di corrente; chi volesse invece può anche usare le spine italiane andando a neutralizzare il foro superiore con un oggetto appuntito (una penna ad esempio).