Senegal

Proposti dai nostri esploratori

Tour consigliati e viaggi in Senegal

Cosa vedere durante un viaggio in Senegal?

Uno dei Paesi più belli d'Africa

Il Senegal si trova sulla costa occidentale africana, tra il Mali, la Mauritania e la Guinea Bissau; un posto unico, costituito da un insieme di paesaggi diversi, come verdi pianure e grandi foreste tropicali. Inoltre chilometri di spiagge, baciate dal sole e circondate da verdi parchi e riserve naturali.

Il viaggio alla scoperta del Senegal inizia dalla sua capitale Dakar, situata nella splendida penisola di Capo Verde, che affaccia sull’isola di Gorèe. Questa isola, inserita tra i Patrimoni dell’Umanità dall’Unesco, è nota per essere stata in passato ‘l’isola degli schiavi’, cioè il luogo da cui partivano le imbarcazioni cariche di schiavi dirette nel Nuovo Continente. Tra l’altro il Senegal è un paese noto nel mondo per la sua ospitalità, che ha saputo mantenere nonostante i cambiamenti e le varie crisi che ha dovuto affrontare nel corso dei secoli.

Tra le cose da vedere durante il viaggio in Senegal, c’è sicuramente il Parco Nazionale di Djoudj, un’immensa zona verde, habitat di oltre 400 specie animali tra cui fenicotteri rosa e pellicani. Altrettanto significativo è il tour nella regione di Thiès, un tempo importante centro commerciale ed oggi una delle più importanti città islamiche del Continente Nero. Non solo, però, il Senegal è famoso in tutto il mondo anche per la leggendaria Parigi – Dakar, una gara a tappe che parte dalla capitale francese ed arriva a quella senegalese dopo aver attraversato il deserto del Sahara, in auto o moto. 

Tra le cose da vedere in Senegal c’è anche la cittadina di Saint Louis, il cui centro urbano si trova su un’isoletta collegata alla terra ferma dal Faidherbe Bridge, ideato da Eiffel; a Saint Louis tra le altre cose da fare e vedere c’è il mercato dei pescatori di Guet N dar, dove ogni giorno si possono vedere i pescatori che rientrano in porto con le reti pieni di pesci e nel caos più totale si svolge la vendita di quello che è una delle maggiori attività senegalesi.

viaggio-in-senegal

Nell’incantevole penisola di Capo Verde, affacciata sull’Oceano Atlantico, si trova la capitale del Senegal: Dakar. Una delle città più importanti e moderne del continente nero, dove paesaggi mozzafiato e spiagge bellissime (tra le più belle di tutta l’Africa), accolgono ogni anno migliaia di turisti; famosa al mondo anche per essere stata per anni la tappa conclusiva della gara Parigi-Dakar.

Il centro economico della città si sviluppa nel suo centro chiamato Plateau, dove intorno a Piazza dell’Indipendenza ci sono i palazzi di architettura moderna in cui hanno sede le più importanti aziende ed istituti di credito della città. Poco distante dalla Piazza dell’Indipendenza ci sono altre importanti attrazioni come il lussuoso Palazzo Presidenziale e diverse gallerie d’arte, come la Galleria le Manege o la Galleria Nazionale. Nel quartiere storico Medina, oltre ad importanti mercati sorge la Grande Moschea. Percorrendo la Corniche, si raggiunge la zona costiera, dove ci sono bazar, locali, ristoranti e altri negozi, e dalla quale si può ammirare ancora il faro di Mamelles, eretto sulla collina vulcanica di fronte la costa. A Dakar ci sono diversi monumenti, uno dei più importanti è la bellissima Cattedrale di Nostra Signora, una vera e propria opera d’arte ideata dall’architetto Wulffleff, che mescola diversi stili e culture. Un altro monumento importante è la statua di bronzo che testimonia il rinascimento africano e che ha ricevuto non poche critiche per via del denaro pubblico usato per la sua realizzazione.

Tra le cose da vedere a Dakar ci sono senza dubbio i suoi mercati, come quello di Colobane e Sandaga, presi ogni giorno d’assalto da turisti e non, alla ricerca del giusto souvenir o anche prodotti alimentari e vestiari di ogni genere a prezzi molto bassi. Il quartiere Les Almadies, è considerato il più esclusivo ed elegante della capitale del Senegal, grazie alla presenza di numerose e lussuose ville che si affacciano su spiagge private. Un quartiere quello di Les Almadies vivo anche dal punto di vista della movida, infatti sono diversi i locali e ristoranti presenti soprattutto a Pointe des Almadies. Nella parte orientale della città si trova il villaggio e l’omonima spiaggia pubblica di Iebu di N’Gor; sempre ad Est c’è la spiaggia di Yoff, dove la presenza di forti correnti non permette un balneazione sicura.

viaggio-in-senegal

Saint Louis è una città piccola (la quinta del Paese per numero di abitanti) ed affascinante, diversa per stile e cultura alle altre città africane, ai confini con la Mauritania, il cui centro si trova su una piccola isola collegata alle coste del Senegal dal Faidherbe Bridge, ideato da Eiffel (lo stesso della celeberrima torre di Parigi).

Il viaggio alla scoperte delle bellezze di quella che in passato è stata la capitale del Senegal, lo si può fare seduti comodamente su un calesse trainato da un cavallo, che lentamente attraversa le strade della città e permette di ammirarne le bellezze. Soprattutto nella parte della città vecchia, dove le strade, le abitazioni e le piazzette costruite in epoca coloniale francese, ne conservano ancora oggi le caratteristiche. Il tour della città di Saint Louis prosegue, poi, nella quartiere più affollato sono ci sono diverse bancarelle e bazar che vendono oggetti di ogni tipo. Nella zona del porto sono presenti diverse e variopinte imbarcazioni, ormeggiate e pronte in attesa di partire per la pesca. Ed è nella zona del porto che c’è una delle attrazioni più folcloristiche di Saint Louis: il mercato dei pescatori nel quartiere di Guet N dar. Qui si incontrano centinaia di persone, tra pescatori, le donne che svuotano le reti pieni di pesci ed i turisti, che nella confusione più totale danno luogo uno degli eventi che quotidianamente anima questa piccola città del Senegal, considerando che proprio la pesca è una delle attività principali di Saint Louis.

viaggio-in-senegal

L’isola dei Gorèe è senza dubbio una delle tappe principali ed imperdibili durante il viaggio in Senegal. Questa isola che si trova a pochi chilometri dalle coste senegalesi, ha dei paesaggi bellissimi ed unici che raccontano però di una triste storia degli anni passati. Infatti fin dalla metà del 1500 e per i successivi 300 anni dall’isola di Gorèe partivano le imbarcazioni con  a bordo milioni di schiavi (uomini e donne) dirette principalmente nel nuovo mondo ed in particolare nelle piantagioni di cotone e caffè dell’America centro meridionale.

L’isola di Gorèe ha subito negli anni diverse influenze europee, nei secoli scorsi infatti portoghesi prima, ed olandesi e francesi poi, hanno occupato questa isola; e passeggiando per le stradine ed i vicoli dell’isola, caratterizzate da colori vivaci, si nota ancora oggi l’influenza francese, soprattutto negli edifici, come ad esempio la ‘Casa degli Schiavi’, che in passato ospitava appunto gli schiavi, che all’interno di queste mura attendavano le sorti del loro destino.

viaggio-in-senegal

Al confine con la Mauritania, in una zona non distante dal deserto del Sahara e per questo scarsa di vegetazione, si trova l’immenso Parco Nazionale di Djoudj.

Questo Parco che nasce tra fiume e mare è un vero e proprio santuario degli uccelli, infatti sono oltre 400 le specie diverse di volatili che vivono all’interno del Parco del Djoudj; tra questi ci sono pellicani rosa, uccelli migratori, facoceri e sciacalli. Il Parco del Djoudj è tra le cose da vedere durante il viaggio in Senegal, ed è possibile anche visitarlo a bordo di una piroga, che naviga all’interno di un lago dal quale si intravedono sulle sponde i diversi uccelli che vivono nel Parco, soprattutto si notano i gruppi di pellicani che pescano all’interno del lago.

Sempre dalla piroga si intravedono i coccodrilli, che sornioni sulle sponde del lago, attendono le loro prede. C’è da dire che ogni autunno sono centinaia di migliaia gli uccelli migratori, molti dei quali provenienti anche dall’Europa, che ogni anno arrivano al Djoudj per trascorrere i mesi invernali e poi ritornare a primavera nei nostri cieli. Il Parco del Djoudj è stato inserito tra i Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco.

INFORMAZIONI RAPIDE:

VALUTA: Franco CFA
1 EUR = 655,95 CFA (circa)

CAPITALE: Dakar

LINGUA: Francese, Wolof, Serer

FUSO ORARIO: -2 Ore rispetto l’Italia.

VISTI: Nessuno. Obbligatorio solo il passaporto con 6 mesi di validità e due pagine libere.

RELIGIONE: Islam (95%), Cristianesimo (4%), altre.

VACCINAZIONI: Il vaccino contro la febbre gialla è raccomandato dalle autorità a tutti viaggiatori. È obbligatorio invece solo se si proviene da paesi a rischio trasmissione.

Il periodo migliore è tra Novembre e Marzo

Quando andare in Senegal?

Il clima del Senegal è di tipo di tropicale, caratterizzato da alte temperature che spesso nella parte settentrionale del Senegal si avvicinano ai 40 gradi, addirittura anche nei mesi invernali.Sulla costa, invece, le temperature oscillano tra i 40 ed i 35 gradi.

Per quanto riguarda le piogge, invece, colpiscono la zona meridionale tra giugno ed ottobre; mentre a Nord del Senegal le piogge più abbondanti si registrano tra luglio e settembre. Anche le temperature in questa zona sono più miti, si passa infatti da una massima di 32 gradi ad una minima di 17 gradi.

L’acqua del mare senegalese passa dai 29 gradi dei mesi estivi ai 22 gradi tra febbraio ed aprile.

In definitiva il periodo migliore per un viaggio in Senegal è nei mesi tra novembre e marzo, periodo durante il quale le piogge sono pressoché assenti e le temperature meno torride.

LA NOSTRA VALUTAZIONE PER MESE

Gennaio ☀️☀️☀️☀️☀️
Febbraio ☀️☀️☀️☀️☀️
Marzo ☀️☀️☀️☀️☀️
Aprile ☀️☀️☀️☀️
Maggio ☀️☀️☀️☀️
Giugno ☀️☀️☀️
Luglio ☀️☀️
Agosto ☀️☀️
Settembre ☀️☀️
Ottobre ☀️☀️☀️
Novembre ☀️☀️☀️☀️
Dicembre ☀️☀️☀️☀️☀️

Cosa c'è da sapere prima di partire per un viaggio in Senegal

Senegal: Domande Frequenti

Quali documenti mi servono per un viaggio in Senegal?

Per un viaggio in Senegal è necessario il passaporto con una validità` residua di almeno 6 mesi. Dal 1° Maggio 2015 non è più necessario il visto d’ingresso per motivi di turismo e affari.

Consigliamo di visitare questo sito per tutte le informazioni utili prima di intraprendere un viaggio in Senegal.

Devo fare vaccinazioni obbligatorie per un viaggio in Senegal?

Per un viaggio in Senegal le autorità locali raccomandano il vaccino contro la febbre gialla ai viaggiatori mentre per tutti coloro che provengono da Paesi a rischio trasmissione della malattia la vaccinazione è obbligatoria.

Per ulteriori informazioni sulla situazione sanitaria, coloro che si apprestano ad intraprendere un viaggio in Senegal possono visitare il sito dell’Unità di Crisi della Farnesina.

Posso comprare una scheda SIM in Senegal per connettermi a Internet?

Durante un viaggio in Senegal si avrà sicuramente la necessità di connettersi ad Internet, molte attività commerciali e tutti gli alberghi nei centri turistici dispongono di WI-FI a cui ci si può connettere.

Purtroppo però la connessione ad internet mobile con tecnologia 4G non è ancora una realtà nel paese pertanto bisognerà approfittare solo di punti con connessione WI-FI o di internet point.

Devo acquistare un'assicurazione sanitaria per un viaggio in Senegal?

Per un viaggio in Senegal e per qualunque paese al di fuori della comunità europea si consiglia di stipulare prima della partenza un’assicurazione medica e sul bagaglio.

Tutti i viaggi proposti e venduti da Colopolo.it e quindi anche i viaggi in Senegal comprendono nel prezzo sempre un’assicurazione medica e bagaglio.

Ovviamente c’è possibilità di stipulare polizze assicurative di viaggio ad hoc per qualsiasi esigenza.

È pericoloso viaggiare in Senegal?

Fare un viaggio in Senegal è abbastanza sicuro, si registrano alcuni episodi di criminalità come rapine e furti ma sono per lo più relegati alle zone periferiche della capitale Dakar. Per quanto riguarda tutti gli altri luoghi, anche i più turistici, si consiglia di prestare sempre la massima cautela e attenzione evitando di ostentare oggetti di valore e soldi.

Per tutte le informazioni specifiche in merito alla sicurezza coloro che si apprestano a fare un viaggio in Senegal possono visitare il sito dell’Unità di Crisi della Farnesina.

Ho bisogno di un adattatore di corrente per un viaggio in Senegal?

In Senegal la corrente elettrica è a 220V e 50Hz con prese di tipo C, D e E.

Sebbene in alcune strutture c’è possibilità di usare lo stesso tipo di presa di corrente, il nostro consiglio a tutti coloro che si apprestano a fare un viaggio in Senegal è quello di acquistare comunque un adattatore universale di corrente così da non avere alcun tipo di problema.