Marocco

Proposti dai nostri esploratori

Tour consigliati e viaggi in Marocco

Cosa vedere durante un viaggio in Marocco?

Un viaggio meraviglioso tra le città imperiali ed escursioni indimenticabili nel deserto

Il Vietnam è una nazione meno considerata per causa della vicina e ben più famosa Thailandia e per la Guerra che ha coinvolto gli Americani tra il 1955 e il 1975, ma la verità parla di un paese molto ospitale, che ha superato da anni ormai quel periodo, molto legato alle vecchie tradizioni e che ogni anno diventa sempre più pronto ad ospitare migliaia di visitatori.

Il tour del Vietnam coincide spesso con un viaggio “on the road”: infatti, negli spostamenti tra le varie tappe, si rimane meravigliati dal paesaggio che offre, dai piccoli villaggi, dalle colline completamente terrazzate e dalle campagne completamente verdi. Inoltre, lo street food vietnamita è molto famoso, molto gustoso, ma soprattutto molto economico, permettendo di affrontare una bellissima avventura con costi contenuti (si consideri che una birra costa all’incirca 20 centesimi di €).

“Cosa vedere in Vietnam?” rimane quindi l’ultimo interrogativo per chi avesse ancora qualche dubbio: il Vietnam è storia, che oltre alle tradizioni antiche comprende le testimonianze di una guerra conclusa da pochi anni (da non perdere, le grotte nell’entroterra del Vietnam, minuscole roccaforti che sono simbolo della resistenza del popolo vietnamita), è cultura, legata influenzata dalla vicina Cina, dal Giappone e dalla Thailandia ma che ben si distingue da queste. Un viaggio in Vietnam significa anche natura selvaggia, che si offre alla visita e alle svariate attività dei viaggiatori.

Ma il Vietnam è anche mare che può essere considerato la ciliegina sulla torta di questo paese, meravigliosamente cristallino e calmo grazie alla protezione degli arcipelaghi al largo del Mare della Cina. Si può soggiornare in pieno relax godendo di una cucina tra le migliori di tutta l’Asia, ma anche con serate movimentate in una frenetica vita notturna.

Infine, incoraggiamo a non aver paura del Vietnam: la cordialità della popolazione è al limite dell’impensabile e la loro mentalità è sempre aperta verso i turisti che si mostrano curiosi, ma soprattutto rispettosi di quella che è a tutti gli effetti una delle migliori destinazioni del Sud-Est Asiatico.

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La “città rossa”: la più importante delle quattro Città Imperiali del Marocco. Marrakech è una città caotica che nasconde meraviglie inaspettate nei suoi stretti vicoli, che conducono tutti nella famosa piazza Jmaaa el-Fna. Questa è la piazza principale, un luogo che durante le ore del giorno subisce diversi cambiamenti: di mattina e nelle prime ore del pomeriggio, infatti, ci sono le bancarelle che vendono qualsiasi souvenir e oggetto della tradizione marocchina, mentre con il calar del sole, l’offerta cambia e dall’oggettistica si passa al cibo. Una piazza famosa in tutto il mondo per il suo fascino, che si può ammirare comodamente seduti su una delle terrazze dei bar adiacenti alla piazza, che offrono anche la vista di un tramonto da mozzafiato e della Koutoubia. Questo edificio è la Moschea più grande della città, un capolavoro dell’architettura che con il suo minareto (alto 65 metri) domina Marrakech. Le stupende e lussuose decorazioni del Palazzo Bahia (la dimora di mogli e concubine del re) e delle tombe reali Saadiane, che non sono distanti dalla Medina, sono da lasciar a bocca aperta. Tuttavia, all’interno della città vecchia si trovano anche il museo della fotografia, il centro artistico Dar Bellarj e la Cupola Ba’adiyn, un’elegante struttura che richiama le architetture andaluse, con meravigliose decorazioni interne fatte di stucchi e trafori.

L’area verde della città nuova è rappresentata dai Giardini Majorelle, che prendono il nome dall’artista francese Majorelle che costruì in questo luogo la sua dimora e alla sua morte furono acquistati, restaurati e donati alla città da Yves Saint-Lauren, questa oasi ci regala un percorso tra due specchi d’acqua che contengono ninfee, pesci e tartarughe e piante come noci di cocco, banani e cactus. La dimora dell’artista oggi è diventato un Museo ed al suo interno sono esposti vestiti, oggetti religiosi e numerosi gioielli.

Il luogo dove invece si sviluppa la vita artigianale e commerciale della città sono i souk; i souk sono vicoli con vetrine di negozi che vendono per lo più souvenir, vestiti e le famose lampade marocchine. La visita dei souk è tra le cose imperdibili da fare durante il tour di Marrakech. Tra i souk più famosi di Marrakech ci sono il souk Ableut specializzato nelle olive, il souk Kchacha dedicato alla frutta fresca e secca ed il souk Zrabi dove si trovano tappeti di ogni tipo.

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La città di Essaouria si trova lungo la costa atlantica del Marocco e la sua particolare e spettacolare Medina sul mare è Patrimonio dell’Unesco. Questa città portuale fortificata è da sempre stata uno dei poli commerciali più importanti del Marocco, il porto cittadino collegava il paese con il resto dell’Africa e l’Europa. Una città che ha subito l’influenza dell’architettura europea durante l’occupazione francese, dove fui arricchita di torri e mura, coniugando così al meglio la cultura europea con quella araba.

Il tour alla scoperta della ‘città disegnata bene’, inizia proprio dalla sua incantevole Medina dalle sue case bianche e dai souk pieni di negozi di ogni genere che portano alla Piazza centrale della Medina, dove seduti nella Moulay Hassan ci si può rilassare bevendo un tè alla menta. Non distante dalla piazza si trova il Museo Sidi Mohammed Ben Abdallah, che al suo interno contiene vari oggetti preziosi, come ad esempio: raccolte di gioielli, tappeti, armi e costumi locali. Salendo sulla Torre di Skala della Casbah, la mattina presto si possono vedere i pescherecci che fanno ritorno al porto allo stesso modo qualche ora più tardi da questa torre quadrata si può godere di uno splendido tramonto.

La passeggiata nello storico porto di Essaouira, regala ancora oggi un mix di profumi e colori, così come quando il porto era trafficato dalle navi cartaginesi e romane, che avvicinandosi alla costa sentivano nell’aria l’odore di spezie e vedevano da lontano i tessuti colorati. Spiaggia che oggi è anche luogo di ritrovo di svariati ristoranti (dove poter mangiare il tradizionale cous cous) ma anche di locali con musica fino a tarda notte, che rendono Essaouira una città vivace e piena di vita. Questa pittoresca cittadina sta diventando una nuova meta balneare del Marocco, dove oltre a godersi il relax ed il mare è anche possibile fare numerosi sport acquatici ed escursioni.

 

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È la più grande città del Marocco e si affaccia sull’Oceano Atlantico, nonché sede del principale porto del paese, Casablanca una città moderna che al contrario di altre città marocchine non offre grandi edifici storici. Una città che mostra ancora i ‘segni’ della passata dominazione francese, testimoniata della Chiesa di Notre Dame de Lourdes, che si trova nella parte vecchia della città ed è di culto cattolico. L’edificio più importante è la Moschea di Hassan II, un’imponente struttura costruita per volere del re Hassan e finanziata con soldi del popolo marocchino. Il progetto della Moschea del francese Pinseau, pare ispirarsi ad alcuni versi del Corano, infatti la struttura si erge su un promontorio e sia allunga per circa 2/3 al di sopra dell’Oceano Atlantico visibile nel pavimento vetrato della sala principale.

Al di fuori della città vecchia c’è la Nuvelle Ville, una città costruita dai francesi con centri commerciali, anche, alberghi e negozi di ogni genere. Sempre in questa ‘città nuova’ spicca la bianca Cattedrale del Sacro Cuore che si affaccia sui giardini del Parc de la Ligue Arabe.

La principale località turistica marittima della città è la strada costiera Ain-Diab, tra il faro di El Hank e il mausoleo di Sidi Bou Abderrahmane, qui infatti oltre ad ammirare gli stupendi tramonti ci sono i locali e discoteche che animano questa zona.

Casablanca, inoltre, è piena di lussuosi hotel, arredati in stile o in stile classico tipico della zona, dove si può godere durante il proprio viaggio in Marocco di relax e comodità varie ed assaggiare piatti della cucina internazionale ma anche piatti tipici marocchini o africani, come il cous cous, il tajine (misto di carne speziato), il pesce in varie versioni o dolci tipici come la torta arancia e zafferano.

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Rabat è la capitale amministrativa del Marocco e Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, è costruita sulla riva sinistra del fiume Bou Regreg, si affaccia sull’Oceano Atlantico e domina la costa nord occidentale del Marocco.

Così come nel resto dell’Africa settentrionale, il centro di Rabat è costituito dalla Medina, un caratteristico quartiere pieno di viuzze strette, che è il vero cuore della città. Una delle principali attrazioni turistiche di Rabat, si trova sul promontorio roccioso proprio sul fiume Bou Regreg ed è il quartiere fortificato di Kasba degli Oudaia, a testimonianza delle qualità strategiche e militari dei popoli che lo abitarono. All’interno del Kasba c’è la Moschea Jami al-Atiq, uno dei luoghi di religiosi più antichi della città ed i Giardini Andalusi, dove tra fiori, fontane e piante di limoni ed aranci, si può gustare in tranquillità un tipico tè.

Nella parte nuova della città invece, c’è la Torre di Hassan, che al contrario del progetto che la voleva alta circa 90 metri, è alta ‘solo’ 44 metri e ad oggi risulta ancora incompiuta; l’area è stata completamente restaurata ed è meta di interesse durante un viaggio in Marocco. Cosi come il Mausoleo di Mohammed V, una moderna struttura caratterizzata dallo stile classico marocchino evidenziato dal marmo bianco che ricopre l’esterno e le decorazioni interne fatte di tradizionali mosaici islamici, che accoglie le spoglie del sultano Mohammed e dei suoi figli.

Poco distante dal Mausoleo, si trova un importante sito archeologico: la Necropoli di Chella, che i romani ribattezzarono Sala Colonia dando alla città loro tipica impronta, ed in epoca mussulmana veniva usato come luogo di sepoltura; tuttavia a causa del suo abbandono oggi è diventata una colonia di cicogne, si contano circa 70 nidi. La via Mohammed V, strada principale di Rabat e sede di importanti edifici amministrativi come Ambasciate , Ministeri e la stazione del treno, collega la Medina con la zona ovest della città dove si trova il Palazzo reale di Rabat che è un enorme complesso in stile islamico con eleganti uffici e giardini colorati.

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Fes è una delle quattro città più grandi del Marocco, un luogo mistico e sacro Patrimonio dell’Unesco, è la capitale religiosa del Paese. È un dunque una tappa immancabile di un viaggio in Marocco.

Il cuore della città è la Medina o centro storico , che con le sue strade tortuose e strette è percorribile solo a piedi (tanto da essere l’area urbana senza auto più grande del mondo) e nelle numerose piazze si svolgono mercati che vendono oggetti di ogni genere, di legno e metallo soprattutto.

La porta di accesso alla Medina è composta da tre archi e due torri, decorate con piastrelle verdi. All’interno della Medina si trova la Moschea di Karaouine che è anche Università al-Qarawiyyin, una delle più antiche ancora in funzionamento di tutto il mondo. La Piazza Negjjarine è un luogo pieno di vita, qui si trova la fontana più antica di Fez, l’antico quartiere dei falegnami di Fez ed un edificio che prima era un alloggio per gli stranieri in visita alla città e che oggi è diventato il Museo del Legno ed è inserito tra i Patrimoni dell’Unesco. Sempre all’interno del centro storico si trova la Conceria Chouwara, una delle più antiche e conosciute al mondo, vero simbolo turistico della città, dove salendo su una terrazza dei negozi è possibile vedere il paesaggio formato da case di vario colore e le fosse policromatiche che contengono i colori per la pelle che ancora i lavoratori, incuranti del forte sole, utilizzano per lavorare la pelle di capra e di cammello. A Piazza Seffarine invece ci si dedica alla manifattura del rame ed è normale vedere artigiani che lavorano dando forma al metallo. Al centro della Medina, c’è una zona sacra dove è stato costruito il Mausoleo di Moulay Idriss II, costruito in questa zona dopo il ritrovamento del suo corpo.

La zona più povera di Fez è costituita dal Quartiere degli Andalusi, con l’omonima Moschea bianca e verde, una zona degradata e povera, dove si respira l’autenticità del Marocco. Il quartiere Ebreo di Mellah, si distingue per la sua architettura decadente. La Sinagoga di Ibn Danan, che si trova all’interno di questo quartiere, è un luogo sacro inserito all’interno di un’abitazione privata; la Sinagoga è sempre sorvegliata dalla polizia e per visitarla bisogna pagare un biglietto alla proprietaria di casa. L’imponente Palazzo Reale, famoso per le sue sette porte dorate e le piastrelle colorate, si trova al di fuori della Medina ed è l’edificio istituzionale più conosciuto e fotografato del Marocco.

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Nella Valle del Dadès in un paesaggio fatto di pianure verdi, valli pittoresche e villaggi antichi, a ridosso del deserto sabbioso del Sahara, sorge la città di Ouarzazate.

Considerata la Hollywood d’Africa, per essere stata in passato location di molte pellicole cinematografiche, la Kasbah di Ait Benhaddou (un castello di mattoni di fango rossi) preannuncia l’arrivo in questa incantevole cittadina che nella parte meridionale del Marocco. Salendo le strade di questo castello che è stato il set, tra gli altri, di film celebri come Il Gladiatore e Gesù di Nazareth, si arriva al punto più alto della Kasbah da dove è possibile ammirare i palmeti presenti nelle valli e l’hammada, un deserto pietroso e ricco di sale.

Inoltre ad Ouarzazate è anche possibile visitare la Kasbah di Aït Ben Haddou; poi, sulla strada per Boumalne Dades, verso le Gole del Todra, si trova l’Oasi di Skoura e la famosa Kasbah Amridil, presente anche sui dirham, la moneta locale.

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Al confine con l’Algeria, nella Valle del fiume Draa, si trova Zagora una città meno caotica delle altre, dalle quale seduti su un cammello, un asino o a una jeep si parte alla scoperta del deserto e dei villaggi circostanti, percorrendo le vie dei cammellieri.

Attraversando le dune sabbiose della Valle del Draa per osservare le Kasbah e le Moschee che sorgono sulle sponde del fiume, si arriva nei villaggi di Tamegrout e Tamnougalt; il primo con una storia millenaria è stato uno dei centri più estesi di formazione dell’Islam, mentre il secondo è famoso per la sua città-fortezza, costruita proprio in questo villaggio perché punto nevralgico del territorio marocchino.

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Questa città situata nella parte settentrionale del Marocco, fino agli anni ’50 era considerata sacra ed addirittura era proibito l’ingresso agli stranieri, ora è diventa una meta turistica ed una tappa imperdibile durante un viaggio in Marocco. Chefchaouen è definita ‘città azzurra’ perché tutti gli edifici, porte, finestre e strade sono dipinte di azzurro, cosi come la città vecchia, dove strade e vicoli sono colorati di azzurro, per un carattere religioso e non estetico. La Medina ricorda molto l’aspetto dei villaggi spagnoli, che ne sono stati i fondatori, tanto che ancora oggi molti abitanti parlano ancora lo spagnolo. Così come per le altre città vecchie marocchine, anche questa di Chefcheouen regala colori e svariati sapori, come borse, tappeti e spezie, ma anche le polveri colorate e profumi che saranno un ricordo indelebile di un viaggio in Marocco.

INFORMAZIONI RAPIDE:

VALUTA:  Dirham Marocchino
1 EUR = 10,76 MAD (circa)

CAPITALE: Rabat

LINGUA: Arabo, Francese

FUSO ORARIO: Stessa ora italiana.

VISTI: Obbligatorio SOLO per soggiorni con ingresso singolo superiore ai 90 giorni per motivi turistici.

RELIGIONE: Islam (99%), Altre.

VACCINAZIONI: Nessuna.

Duranti i mesi di Maggio, Giugno, Luglio e Settembre per godere a pieno delle bellezze marocchine

Quando andare in Marocco?

Il Marocco ha un clima mediterraneo sulle coste, desertico nelle zone interne, e continentale sulle montagne più alte. 

Il versante atlantico ha un clima particolarmente mite, simile a quello del Mediterraneo. Gli inverni assomigliano a mezze stagioni, con lunghi periodi soleggiati, e le estati sono piacevolmente calde e soleggiate. Le piogge non sono abbondanti, tuttavia, da novembre a marzo, possono a volte essere intense e provocare inondazioni. 

Sulle coste mediterranee, invece, il clima è tipico mediterraneo, con inverni miti e moderatamente piovosi, che assomigliano a quelli della costa atlantica, ed estati calde e soleggiate, più calde che sulla costa atlantica.

Le città imperiali della zona interna del Marocco hanno un clima caratterizzato da estati torride, mentre l’inverno si fa leggermente più freddo, anche a causa della maggiore altitudine. Discorso diverso invece per le zone montuose, dove la catena dell’Atlante e quella del Rif a nord, presentano un clima più freddo a causa dell’altitudine, tanto che esistono località dove è possibile sciare. In estate fa caldo durante il giorno fino a quote abbastanza elevate, mentre le notti sono più o meno fresche a seconda della quota.

LA NOSTRA VALUTAZIONE PER MESE

Gennaio ☀️☀️
Febbraio ☀️☀️
Marzo ☀️☀️☀️
Aprile ☀️☀️☀️☀️
Maggio ☀️☀️☀️☀️☀️
Giugno ☀️☀️☀️☀️☀️
Luglio ☀️☀️☀️☀️
Agosto☀️☀️☀️☀️
Settembre☀️☀️☀️☀️☀️
Ottobre☀️☀️☀️☀️
Novembre☀️☀️☀️
Dicembre ☀️☀️

Cosa c'è da sapere prima di partire per un viaggio in Marocco

Marocco: Domande Frequenti

Quali documenti mi servono per un viaggio in Marocco?

Per un viaggio in Marocco è necessario solo il passaporto in corso di validità.

Per maggiori informazioni, a tutti coloro che si apprestano a partire per un viaggio in Marocco consigliamo di consultare il sito della Farnesina.

Devo fare vaccinazioni obbligatorie per un viaggio in Marocco?

Per un viaggio in Marocco non è obbligatoria alcuna vaccinazione.

Per ulteriori informazioni sulla situazione sanitaria, strutture e malattie presenti visita il sito dell’Unità di Crisi della Farnesina prima di intraprendere un viaggio in Marocco.

Posso comprare una scheda SIM in Marocco per connettermi a Internet?

Durante un viaggio in Marocco si avrà sicuramente la necessità di connettersi ad Internet, tutti gli alberghi e la maggior parte dei ristoranti, bar e locali possiedono reti WI-FI a cui ci si può connettere senza problemi.

Ma a chi volesse essere connesso durante il proprio viaggio in Marocco anche quando si è fuori dalle strutture dove si soggiorna consigliamo di comprare una scheda SIM con un piano di connessione ad Internet in 4G. Si può tranquillamente fare acquistando uno tra gli svariati piani di connessione e traffico offerti da numerose compagnie telefoniche (Maroc Telecom, Inwi e Meditel) , la copertura è abbastanza buona fatta eccezione quando ci si trova in zone più isolate e montuose del paese.

Indispensabile per acquistare una Scheda SIM in Marocco è il passaporto.

Devo acquistare un'assicurazione sanitaria per un viaggio in Marocco?

Per un viaggio in Marocco e per qualunque paese al di fuori della comunità europea si consiglia di stipulare prima della partenza un’assicurazione medica e sul bagaglio.

Tutti i viaggi proposti e venduti da Colopolo.it e quindi anche i viaggi in Marocco comprendono nel prezzo sempre un’assicurazione medica e bagaglio.

Ovviamente c’è possibilità di stipulare polizze assicurative di viaggio ad hoc per qualsiasi esigenza.

È pericoloso viaggiare in Marocco?

Fare un viaggio in Marocco non è considerato affatto pericoloso, la situazione dell’ordine pubblico è stabile.

Tuttavia consigliamo sempre di prestare attenzione alle aree affollate dove si registrano fenomeni di furti, borseggi, e altri episodi di micro-criminalità ai danni dei turisti.

Per tutte le altre informazioni specifiche coloro che si apprestano a fare un viaggio in Marocco possono visitare il sito dell’Unità di Crisi della Farnesina.

Ho bisogno di un adattatore di corrente per un viaggio in Marocco?

In Marocco la corrente elettrica è a 127/220V e 50Hz con prese di tipo C e E. Segnaliamo che la conversione di corrente a 220V è poco diffusa. Consigliamo quindi l’acquisto di un adattatore universale di corrente a tutti coloro che si apprestano a partire per un viaggio in Marocco.