Kenya

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Tour consigliati e viaggi in Kenya

Cosa vedere durante un viaggio alle Kenya?

Alla scoperta dell'Africa tra mare e safari

Il Kenya è un gioiello africano che si affaccia sull’Oceano Indiano, con i suoi 400 km di costa ricca di conchiglie e protetta da splendidi coralli che formano lunghe lagune in cui vivono pesci coloratissimi. Le foreste di palme regalano ombra e creano la cornice ideale per un panorama da sogno.


Un’esplosione di colori, il turchese del mare profondo, il verde della vegetazione, il giallo della savana, il blu intenso di un cielo che non finisce mai. La sua capitale Nairobi, è una metropoli vivace divisa tra quartieri lussuosi e zone più povere; da qui è possibile fare un Safari nel vicino Parco Nazionale di Nairobi, habitat tra gli altri di leoni, leopardi e rinoceronti. E se si è fortunati all’alba si può sentire il ruggito del Re della Savana.

Durante il viaggio in Kenya non può mancare la visita al Masai Mara una vera e propria riserva naturale a cielo aperto ed ammirare la migrazione di zebre e giraffe; ma anche la visita al Lago Naivasha, dove nel corso dei secoli la natura ha creato un canyon tra rocce vulcaniche.

Esperienza unica anche il Safari nel Parco di Amboseli, dove vivono a stretto contatto animali esotici e tribù indigene. Il viaggio in Kenya, però, non è solo un viaggio tra la savana, alle grandi migrazioni e all’innevato Kilimangiaro. La costa attorno a Mombasa è un paradiso tropicale, una costa fatta di piccoli villaggi, sabbia bianca e delle palme. Località come Watamu e Malindi non hanno bisogno di presentazione. La vicinanza all’equatore permette al Kenya di avere un clima estivo quasi tutto l’anno

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Nairobi è la capitale del Kenya, una metropoli interessante, vivace e cosmopolita che prende il nome da un piccolo fiume che i Masai chiamavano ‘acqua fredda’. La città viene anche chiamata Green City in the Sun e Safari Capital of the World; inoltre Nairobi è per popolazione la città più grande dell’Africa Orientale. Prima dell’arrivo degli inglesi, Nairobi era costituita da paludi ed era disabitata; con il passaggio del treno che collegava Mombasa all’Uganda, la città iniziò a svilupparsi. Dopo diverse guerre e ribellioni, Nairobi ha raggiunto l’indipendenza nel 1963.

Il tour alla scoperta della città inizia dal centro di Nairobi in nella piazza principale di City Square, dove hanno sede la principali attività amministrative e commerciali. Tra questi ci sono il Parlamento keniota, la Cattedrale della Sacra Famiglia il tribunale ed il celebre Kenyatta Conference Centre. Tutta la zona è caratterizzata da grattacieli e palazzi moderni che ricordano le città asiatiche o americane.

Nella zona occidentale ci sono i quartieri residenziali con gli edifici più prestigiosi creati dai coloni europei, come Karen , Langata e Lavington; ma anche alcuni quartieri più poveri come Kangemi e Dagoretti. Il quartiere più ambito è Muthaiga e la sua via principale la Tchui Road è una delle più belle ed eleganti di tutta l’Africa.

A Nairobi ci sono diverse aree verdi, parchi e giardini, come ad esempio il Central Park, il City Park ed il più famoso della città l’Uhuru Park. I sobborghi cittadini sono luoghi pieni di vita, veri e propri punti di ritrovo tra gli altri di operai, venditori ambulanti, prostitute e disoccupati, un quartiere poco raccomandabile dove se si vuole visitarlo è bene tenere gli occhi aperti.

Intorno al centro urbano, infine, sorgono le baraccopoli, dette ‘slum’. Nella più grande di queste, Kibera, al suo interno vive circa un milione di persone.

Poco distante dal centro città, si trova il Parco Nazionale di Nairobi, l’unico parco al mondo ad essere nelle vicinanze di un centro urbano. Il parco è composto da un paesaggio fatto di pianure, foreste, fiumi ed una lussureggiante vegetazione, tipica del continente africano. Il Parco ospita diversi animali: bufali, iene, leopardi, leoni ed il rinoceronte nero, oltre a circa 400 specie di uccelli. Tra luglio ed agosto, inoltre, si può ammirare la migrazione annuale di zebre e gnu.

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Malindi rappresenta uno dei posti più belli e tappa fissa di un viaggio in Kenya, dove nonostante lo sviluppo turistico non si è persa la tipica atmosfera esotica.

Già in passato per la sua posizione geografica Malindi è stata un importante centro commerciale, valorizzata da Vasco da Gama che diede il via ad un’intensa attività commerciale tra Europa ed Asia. Passeggiando per il centro della città si possono visitare il Malindi Museum, il Malindi Historic Circuit e la colonna di corallo di Vasco da Gama che lui stesso fece costruire come punto di riferimento dei naviganti. Dal porto inoltre si può far visita al Parco Nazionale Marino ed il Parco di Birdland.

Malindi è famosa nel mondo grazie alla bellezza della sua costa, di cui una gran parte appartiene al Malindi Marine National Park e le acque del suo mare sono l’habitat di moltissimi pesci, coralli, tartarughe e raramente anche dello squalo balena.

Tra le cose da fare a Malindi di sicuro c’è un’escursione in barca. Infatti nelle calde acque dell’Oceano Indiano ci si può fare il bagno, immersioni o snorkeling ammirando gli splendidi fondali marini della Moray Reef, la Barriera corallina della Murena. Durante il periodo tra giugno e settembre, grazie anche ai Monsoni che alimentano le onde, la città viene presa d’assalto da surfisti di tutto il mondo.

Una città viva anche dal punto di vista del divertimento con una vivace vita mondana fatta di bar, casinò e diversi locali in cui potersi divertire. Tra i resort più esclusivi di Malindi c’è il Lion in the Sun, un tempo casa di Flavio Briatore. Questa splendida, lussuosa ed esclusiva struttura  offre ai suoi ospiti tutti i comfort possibili ed immaginabili. Questo resort a cinque stelle, è composto da quattro ville, piscine di acqua di mare e giardino tropicale; ma anche una Spa ed una spiaggia privata con sabbia bianca.

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Watamu è una meta imprescindibile del viaggio in Kenya. Un vero e proprio paradiso terrestre con un’estesa barriera corallina che non solo protegge le splendide spiagge bianche, ma rappresenta un habitat naturale di moltissime specie marine.

Nel Watamu Marine Park si può incontrare branchi di delfini o di squali balena oppure nuotare ed ammirare la coloratissima barriera e, magari, trovarsi a tu per tu con una tartaruga marina. Molti turisti si recano a Watamu per fare snorkeling tra le riserve e le lagune più belle.

A Watamu, inoltre, si trova la sede del Sea Turtle Watch, un parco naturale delle tartarughe marine che approdano su queste spiagge a nidificare. A bordo del dhow, l’imbarcazione tipica locale, si può fare un’escursione dove è possibile nuotare con i delfini.

Questa località è fortemente caratterizzata dal fenomeno delle maree che rende le giornate una diversa dall’altra. La bassa marea rende praticabili tre piccole spiagge bianche dalle quali è raggiungibile a piedi Papa Remo Beach e la lunga spiaggia di Ocean Breeze, poco frequentata dai turisti. Quando la marea è alta, invece, si può godere tranquillamente della fantastica baia di Watamu.

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Una savana a cielo aperto, Masai Mara è sicuramente uno dei luoghi più belli da vedere durante il viaggio in Kenya. Le caratteristiche della Riserva Masai Mara, che significa Fiume dei Masai, sono perfette per poter ospitare all’interno di questa immensa area diverse specie di animali ma anche una fitta vegetazione.

Il Masai mara è un luogo unico per la meravigliosa flora e fauna selvatica. Tra gli animali presenti all’interno del Masai Mara ci sono coccodrilli, zebre, antilopi, falci e molti altri. Anche se gli animali che hanno reso celebre questa riserva sono i ben noti leoni, elefanti, leopardi, rinoceronti e bufali chiamati i Big five.

Tuttavia all’interno della riserva oltre  a questi animali, alcuni anche molto feroci, si possono trovare anche diversi uccelli come ad esempio avvoltoi, struzzi, aquile di mare, e tanti altri. Un dato molto importante certifica che nella Riserva ci sia la più grande concentrazione di leoni africani, tra cui i leoni dalla criniera nera, animali molto rari che scelgono di vivere in questa immensa savana.

Non può di certo mancare durante il viaggio in Kenya il safari in mongolfiera che regala la possibilità di avere una vista diversa ed insolita della Riserva e che si svolge spesso all’alba per far godere i turisti che scelgono di farla, anche delle prime luci del sole. Ogni anno, poi, ha luogo la migrazione moltissimi gnu, zebre e diverse specie di antilopi che attraversano il Mara per cercare riparo in altre zone dalla stagione secca. Queste mandrie ritornano a pascolare in piena libertà nel verde incontaminato del Masai Mara tra luglio ed ottobre.

I Masai locali che vivono a nord della Riserva hanno creato un’associazione che controlla il bracconaggio. Il The Mara Conservancy, è un luogo meno affollato e anche meno conosciuto, un luogo sicuro dove diversi animali selvatici pascolano tra le pianure e le colline vulcaniche che contraddistinguono questo angolo del Mara. Questa zona è formata da un variegato paesaggio fatto di fiumi, torrenti, paludi, pianure, elementi vulcanici e molto altro.

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Tappa importante del viaggio in Kenya è la visita al Parco Nazionale di Amboseli, un’estesa riserva naturale nata con lo scopo di offrire riparo sicuro agli animali e dare così un freno alla caccia che rischiava di portare all’estinzione molte specie animali, tra cui soprattutto l’elefante.

Nei primi anni dalla sua fondazione nel Parco abitavano anche i Masai, tribù indigene che durante il periodo di siccità si trasferivano insieme alle loro mandrie di mucche alle falde del monte Kilimangiaro per poi far ritorno alla riserva nel periodo più piovoso. Per evitare questo movimento continuo di persone ed animali, che portava solo caos all’interno del parco, il governo predispose un’area per i Masai in una zona fertile tra il monte e la riserva. Ora il Parco ha assunto dimensioni più grandi, con un’area che va dai piedi del Kilimangiaro fino al confine con la Tanzania, ed è posto sulle ‘verdi colline d’Africa’ di cui anche Hemingway ne era affascinato.

Il parco fa parte dell’Unesco come Riserva della Biosfera Terrestre, al suo interno si trova una grande varietà di ecosistemi differenti: paludi di acqua dolce, una savana arida, ma anche pianure di arbusti edera e distese di roccia. Il parco ospita una enorme quantità di animali, come ad esempio ghepardi, gazzelle, leoni, elefanti, ippopotami ed anche moltissimi uccelli. Un Parco dominato dai 5.895 metri  del monte Kilimangiaro le cui cime vulcaniche sono meglio visibili all’alba, illuminate dal sole.

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All’interno della Great Rift Valley, si trova il Lago Naivasha, un lago d’acqua dolce che prende il nome dagli antichi Masai e significa “acque agitate” a causa delle tempeste improvvise che possono sorgere.

Durante il viaggio in Kenya, si visita questo lago costituito da una combinazione di rocce vulcaniche derivate dalle eruzioni dei monti Longonot e Suswa, le quali a causa del loro calore hanno ridotto di molto il volume del lago. L’acqua del lago è relativamente fredda e non avendo nessuno sbocco, si pensa che abbia un deflusso sotterraneo a differenza di milioni di anni fa quando il lago aveva un deflusso attraverso la Gola Njorowa. Oggi questa gola supera il livello dell’acqua del lago e costituisce il punto d’accesso al Parco Nazionale di Hell Gate, un’area con grandi fenomeni geologici che rendono la zona bellissima con sorgenti di acqua calda e termali, ma anche pareti di roccia e canyon strettissimi. Il lago inoltre ospita una grande varietà di animali selvatici ed oltre 400 specie di uccelli. I diversi cambiamenti climatici nel corso del tempo hanno apportato cambiamenti anche alle tipologie di pesci che nuotano nel lago. La pesca nel lago è fonte di occupazione e di reddito per la gran parte della popolazione locale.

INFORMAZIONI RAPIDE:

VALUTA: Scellino Keniota
1 EUR = 113,8 KES (circa)

CAPITALE: Nairobi

LINGUA: Inglese, Swahili

FUSO ORARIO: +2 Ore rispetto l’Italia.

VISTI: Obbligatorio. Richiedere a questo sito.

RELIGIONE: Protestanti e Quaccheri (45%), Cattolici e Ortodossi (35%), Musulmani (11%) altri.

VACCINAZIONI: Obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla SOLO SE si proviene da un Paese dove la febbre gialla è a rischio trasmissione.

Febbraio- Marzo o tra Giugno e Settembre i periodo migliori

Quando andare in Kenya?

Il clima in Kenya varia da zona a zona. La zona costiera ha un clima mite tutto l’anno, con periodi piovosi tra aprile e maggio ed ottobre e novembre.

Per chi sceglie il viaggio in Kenya per i Safari e le escursioni, c’è da sapere che la zona settentrionale del Kenya, ha un clima arido e con poche precipitazioni. Al contrario la zona degli altipiani cioè quella dove ci sono le Riserve, è caratterizzato da due stagioni di piogge tra aprile e giugno, e con precipitazioni brevi ma intense tra novembre e dicembre.

I mesi di gennaio e febbraio sono i migliori per ammirare le migrazioni degli uccelli; mentre il periodo più adatto per ammirare la migrazione di zebre e giraffe è tra giugno e settembre. Quindi il periodo migliore per un viaggio in Kenya è durante la stagione secca ( febbraio-marzo) oppure tra giugno e settembre per trovare il meglio dei Safari nelle Riserve Naturali.

LA NOSTRA VALUTAZIONE PER MESE

Gennaio ☀️☀️☀️☀️
Febbraio ☀️☀️☀️☀️
Marzo ☀️☀️☀️☀️
Aprile ☀️
Maggio ☀️
Giugno ☀️☀️☀️☀️☀️
Luglio ☀️☀️☀️☀️☀️
Agosto☀️☀️☀️☀️☀️
Settembre☀️☀️☀️☀️☀️
Ottobre☀️☀️☀️☀️
Novembre☀️☀️☀️
Dicembre ☀️☀️☀️

Cosa c'è da sapere prima di partire per un viaggio in Kenya

Kenya: Domande Frequenti

Quali documenti mi servono per un viaggio in Kenya?

Per un viaggio in Kenya è necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi, il biglietto di ritorno e soprattutto il visto d’ingresso che si ottiene a questo sito.

Sono disponibili diverse categoria di visto:

  • visto di transito con una validità di 72 ore – costo 20$;
  • visto turistico con una validità di un mese o rinnovabile per 3 e 6 mesi – costo 50$ / 40€;
  • visto business con ingressi multipli e valido fino ad un anno – costo 90€;
  • visto unico viaggio – costo 51$;
  • visto East African Tourist Visa valido per viaggiare fino a 90 giorni tra Kenya, Uganda e Rwanda – costo 100$.

Per maggiori informazioni, a tutti coloro che si apprestano a partire per un viaggio in Kenya consigliamo di consultare il sito della Farnesina.

Devo fare vaccinazioni obbligatorie per un viaggio in Kenya?

Per un viaggio in Kenya non è obbligatoria alcuna vaccinazione se non la vaccinazione contro la febbre gialla per i viaggiatori di età superiore a un anno, se si proviene da un Paese dove la febbre gialla è a rischio trasmissione, nonché per i viaggiatori che abbiano anche solo transitato per più di 12 ore nell’aeroporto di un Paese a rischio di trasmissione della malattia.

Per ulteriori informazioni sulle precauzioni e la situazione sanitaria nel paese, colo che si apprestano a compiere un viaggio in Kenya possono visitare il sito dell’Unità di Crisi della Farnesina.

Posso comprare una scheda SIM in Kenya per connettermi a Internet?

Durante un viaggio in Kenya si avrà sicuramente la necessità di connettersi ad Internet, tutti gli alberghi e anche alcuni bar e locali nei centri di maggiore interesse turistico possiedono un WI-FI a cui ci si può connettere.

Ma a chi volesse essere connesso anche quando si è fuori dalle strutture dove si soggiorna consigliamo di comprare una scheda SIM Africana con un piano di connessione ad Internet in 4G. Si può tranquillamente fare acquistandola in uno dei tanti negozi della compagnia presenti sul territorio. Noi consigliamo di acquistare la Scheda SIM di Safaricom, compagnia principale del Kenya che possiede anche la copertura migliore. Indicativamente i prezzi per un buon pacchetto dati variano dai 15 ai 25 euro.

Ricordiamo che per acquistare una Scheda SIM in Kenya è necessario il passaporto.

Devo acquistare un'assicurazione sanitaria per un viaggio in Kenya?

Per un viaggio Kenya e per qualunque paese al di fuori della comunità europea si consiglia di stipulare prima della partenza un’assicurazione medica e sul bagaglio.

Tutti i viaggi proposti e venduti da Colopolo.it e quindi anche i viaggi in Kenya comprendono nel prezzo sempre un’assicurazione medica e bagaglio.

Ovviamente c’è possibilità di stipulare polizze assicurative di viaggio ad hoc per qualsiasi esigenza.

È pericoloso viaggiare in Kenya?

Fare un viaggio in Kenya è abbastanza sicuro a patto che si mantenga sempre alto il livello di attenzione e cautela soprattutto nei luoghi affollati e nei quartieri delle grandi città (Nairobi e Mombasa su tutte) dove il livello di criminalità anche a danno dei turisti è molto elevato.

Per tutte le altre informazioni specifiche coloro che si apprestano a fare un viaggio in Kenya possono visitare il sito dell’Unità di Crisi della Farnesina.

Ho bisogno di un adattatore di corrente per un viaggio in Kenya?

In Kenya la corrente elettrica è a 240V e 50Hz con prese di tipo G.

Consigliamo quindi l’acquisto di un adattatore universale di corrente a tutti coloro che si apprestano a compiere un viaggio in Kenya.