
Carta d'identità all'imbarco: le regole oggi in Italia e in Schengen
Da luglio 2025 sui voli nazionali e Schengen non serve più mostrare la carta d'identità al gate, ma il documento resta obbligatorio. Ecco cosa cambia davvero per chi parte da un aeroporto italiano.
A luglio 2025 ENAC — l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile — ha confermato che per i voli nazionali e per i voli all'interno dell'area Schengen non è più obbligatorio mostrare il documento di identità al gate, prima dell'imbarco. La verifica di identità è sostituita dalla sola carta d'imbarco, com'è già prassi sui treni ad alta velocità.
È una semplificazione operativa, non un'abolizione del documento. Il passeggero deve comunque portare con sé un documento di identità in corso di validità: serve per i controlli di sicurezza, in caso di richieste delle forze dell'ordine, per identificarsi in caso di problemi durante il viaggio e in qualunque circostanza in cui la compagnia decida comunque di verificarlo.
Quando la nuova regola si applica
- Voli nazionali tra aeroporti italiani.
- Voli intra-Schengen, cioè all'interno dell'area Schengen (per esempio Italia–Spagna, Italia–Francia, Italia–Germania).
Quando il documento serve comunque al gate
- Voli verso Paesi extra-Schengen (per esempio Regno Unito, Stati Uniti, qualunque destinazione internazionale fuori Schengen).
- Voli verso o da Paesi UE non in Schengen (per esempio Irlanda).
- Minori non accompagnati e passeggeri con esigenze particolari, su richiesta del vettore.
- Quando la compagnia aerea decide comunque di effettuare un controllo di identità al gate, come consentito dalle proprie procedure.
Cosa cambia in pratica per chi viaggia
Per la maggior parte dei passeggeri il cambiamento è sottile: l'imbarco è leggermente più veloce e meno “impacchettato”. Per chi viaggia con bambini, in gruppo o con esigenze particolari, le procedure restano sostanzialmente invariate: meglio avere comunque il documento pronto.
Carta d'imbarco digitale: cosa controllare
- Verifica che la luminosità dello schermo sia sufficiente a far leggere il QR code agli scanner.
- Salva la carta d'imbarco offline (PDF o screenshot) prima di entrare in aeroporto: il Wi-Fi non sempre è affidabile in alcune fasce orarie.
- Controlla nome e cognome esattamente come riportati sul documento: in caso di differenze (per esempio doppio cognome), regolarizza prima del check-in.
Stai organizzando un viaggio internazionale?
Quando il viaggio esce dallo Schengen, i documenti richiesti cambiano in base al Paese. Possiamo affiancarti nella pianificazione e nella verifica dei requisiti d'ingresso destinazione per destinazione.
Richiedi un preventivo gratuitoDomande frequenti
Posso davvero imbarcarmi su un volo nazionale senza carta d'identità?
Al gate, dal 2025, non è più richiesta su voli nazionali e Schengen. Ma un documento valido resta obbligatorio per controlli di sicurezza e per qualunque verifica della compagnia o delle forze dell'ordine.
Vale anche per i voli low cost?
Sì: la disposizione ENAC si applica a tutti i vettori operanti voli nazionali e Schengen da/per aeroporti italiani. Alcune compagnie possono comunque mantenere un controllo di identità al gate.
E per i voli verso Londra o New York?
Sono voli extra-Schengen: il documento (passaporto per le destinazioni extra UE) va mostrato sia ai controlli di frontiera che al gate, secondo le procedure abituali.
Fonti
- ENAC — Ente Nazionale per l'Aviazione Civile · consultata il 2026-06-12
- ECC-Net Italia — Voli nazionali e Schengen: niente più carta d'identità all'imbarco · consultata il 2026-06-12
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